
Le iniziative tecnico-scientifiche portate avanti dall'Associazione si concentrano su due principali obiettivi: ovvero la 'messa in sicurezza' dei prodotti tessili e la ricerca sia di base che applicata, in particolare orientata verso lo studio dell'interazione tra la cute umana e i tessili e verso la definizione di un indice di comfort termo-fisiologico.
"Attività finalizzate al rafforzamento delle competenze in materia di ricerca, prevenzione e governo dei fattori di rischio in patologie cutanee derivanti da contatto di prodotti tessili con la pelle - parte seconda". Anno: 2011-2012 |
Progetto finanziato dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

L'obbiettivo di questo progetto è la creazione di un network di tutela del consumatore, che fondi le proprie radici nella ricerca e nella tutela della salute pubblica, al fine di garantire l'immissione sul mercato di prodotti sicuri.
"Attività finalizzate al rafforzamento delle competenze in materia di ricerca, prevenzione e governo dei fattori di rischio in patologie cutanee derivanti da contatto di prodotti tessili con la pelle. Parte prima". Anno: 2010-2011 |
Progetto annuale, finanziato dallo 'Sportello regionale per la presentazione ed il finanziamento di progetti di promozione della salute ed educazione sanitaria di interesse generale e non già ricompresi in altre linee programmatiche'.
Il progetto si è posto i seguenti obiettivi:
1) Prevenzione delle patologie causate dal contatto con prodotti tessili, definendo indici di salubrità minimi per i prodotti in oggetto.
2) Collaborazione con i dermatologi e gli allergologi al fine di correlare i dati ottenuti dalla ricerca con le patologie cutanee e aggiornare i patch test.
3) Creazione di una banca dati delle sostanze presenti nei prodotti tessili e responsabili o correlate alle patologie cutanee.
"Istituzione di un Osservatorio nazionale per la valutazione dei rischi sulla salute da prodotti tessili". Anno: 2008-2010 |
A fronte delle attività intraprese e delle professionalità presenti all'interno del Network di Tessile e Salute, il Ministero della Salute ha approvato e finanziato il progetto biennale, presentato dall'Associazione intitolato "Istituzione di un Osservatorio nazionale per la valutazione dei rischi sulla salute da prodotti tessili", al fine di conoscere le reali dimensioni del rischio sanitario legato all'utilizzo di tessili.
"Costruzione di una banca dati delle sostanze chimiche presenti nei processi produttivi e nel prodotto finale del comparto tessile". Anno: 2002-2006 |
Il progetto, coordinato da Tessile e Salute e finanziato dall'ISPESL, si è posto come obiettivo la costruzione di una banca dati delle sostanze chimiche utilizzate nel ciclo produttivo tessile, sulla base delle SDS fornite dalle aziende e dei dati presenti in letteratura.
"Indagini di laboratorio nei prodotti tessili per l'individuazione dei prodotti chimici finali sospettati di reazioni avverse nel lavoratore e nel consumatore". Anno: 2004-2005 |
Il progetto, finanziato dall'ISPESL, ha coinvolto i laboratori dei seguenti enti: CNR-ISMAC/sezione di Biella, CRAB - Medicina e Ambiente di Biella, Istituto Tecnico Industriale Q.Sella di Biella, Istituto Tecnico Industriale Statale Tullio Buzzi di Prato, Stazione Sperimentale per la Seta di Como.
Il progetto si è concentrato sulla verifica della riproducibilità di alcuni metodi analitici e seguiti sui manufatti tessili.
Raccolta delle normative italiane ed europee sulla sicurezza dei prodotti tessili. Anno: 2003 |
Il documento redatto nel 2003, grazie ad una borsa di studio finanziata dalla Camera di Commercio di Biella, è ad oggi in fase di revisione da parte dell'Associazione.
Ricerca nella letteratura internazionale dermatologica dei rischi da prodotti tessili. Anno: 2003 |
Tale ricerca è stata finanziata nell'ambito del progetto banca dati, tramite apposita borsa di studio.
Costituizione di un elenco 'Tessile e Salute' delle sostanze chimiche da eliminare e dei parametri che devono essere rispettati nel prodotto tessile finale. Anno: 2002 |
L'elenco è stato redatto a seguito di un lavoro di ricerca comparativo dei marchi privati e dei principali capitolati interni utilizzati nel settore tessile.
Il primo elenco è inoltre stato adottato come criterio selettivo dal marchio di qualità del distretto tessile di Biella, "Biella, the Art of Excellence".