
Si esegue talvolta dopo la calandratura per attenuare, con getti di vapore, la lucidità eccessiva di una stoffa. Lo stesso nome indica una serie di importantissime operazioni necessarie a stabilizzare i tessuti per la fase di confezione. Si tratta soprattutto di vaporissaggi liberi o a imbibizione di acqua, che servono a eliminare le tensioni residue della tessitura e del finissaggio.
Modalità di manutenzione di queste due SPALMATURE:
- NON utilizzare manichini a vapore.
- Lavaggio a mano solo in acqua tiepida (30°C)e con saponi a PH neutro.
- Asciugatura del capo appeso dopo aver eliminato l'acqua in eccesso.
- Stiro a rovescio , 1 punto , con calore debole ed eventualmente con panno di protezione.
Tessuto di seta dall'aspetto ruvido, caratterizzato da nodi, che sono un'irregolarità prodotta dal fatto che un baco solo fila due bozzoli. Si tratta di un difetto ma, vista la relativa rarità, è considerato un pregio. E' un tessuto che non si stropiccia, resistente all'usura ed elastico. Non è delicato come gli altri tessuti di seta. Quello di cattiva qualità si riconosce perché ha irregolarità artificiali create con cascami di seta, che si pelano facilmente.
Questo animale, che vive essenzialmente in Africa ed in Asia, appartiene alla famiglia dei Camelidae Cray (come i cammelli sud-americani). Il dromedario si differenzia dal cammello (o cammello bactriano) poichè ha una sola gobba. Il pelo del dromedario è usato nell'industria tessile al pari di quello del cammello.
Tessuto rado tipo garza, in tela di cotone o in fibra sintetica, molto leggero e trasparente, usato come rinforzo in sartoria, nei tendaggi o come supporto per ricami.