
Laboratorio di Alta Tecnologia Tessile (LATT) |
Finanziato dalla Regione Piemonte e operativo dal mese di giugno 2005, ha coinvolto i seguenti enti: Politecnico di Torino (sezione di Biella), CNR-ISMAC (sezione di Biella), ITIs di Biella, Fondo Edo Tempia e Associazione Tessile e Salute.
Il progetto LATT è costituito da un piano di interventi di potenziamento del nucleo già esistente del LABORATORIO DI ALTA TECNOLOGIA TESSILE.
La ricerca tecnologica che si intende svolgere all'interno del Laboratorio ha l'obiettivo di creare un polo d'eccellenza tessile a livello nazionale ed internazionale che si distingue da altri modelli per capacità propositive, di progettazione, di alta e selettiva formazione capace di attrarre giovani valenti. Tale attività di ricerca deve inoltre essere in grado produrre risultati che diano luogo a importanti ricadute a partire dall'interno del comparto industriale tessile biellese ed estendendosi, per la loro obbiettiva rilevanza, a tutto il Tessile Abbigliamento regionale, nazionale ed europeo.
Attualmente il laboratorio è a disposizione delle imprese italiane che intendano svolgere progetti di innovazione e ricerca su materiali tessili, prodotti e cicli produttivi.
All'interno del LATT, l'Associazione Tessile e Salute ha a disposizione le seguenti strumentazioni:
- camera climatica (Bifrezeer)
- cutometer MPA 580 (Secchi)
- sistema BABUC ABC (LSI Instruments)
- smart button
- permetest
- permeabilimetro
- termocamera
- laser doppler
Partecipazione a convegni, antecedenti ad Hitex:
Progetto Multiregionale HITEX |
A partire dal 1° settembre 2007 è ufficialmente partito il progetto triennale HI-TEX, finanziato dalla Regione Piemonte e coinvolgente i seguenti partners: Città Studi di Biella, CNR-ISMAC Biella, ITI Q.Sella Biella, Politecnico di Torino (sez.di Biella), Associazione Tessile e Salute.
Nell'ambito del progetto, Tessile e Salute, in collaborazione con il Politecnico di Torino, si occupa dello studio del comfort termo-fisiologico dell'abbigliamento, utilizzando sia prove fisiche sui tessuti che misure dei parametri fisiologici cutanei e della loro eventuale variazione in seguito al contatto prolungato con tali tessuti.
Si effettuano inoltre prove sottosforzo su panel di volontari, all'interno di una camera climatica, per analizzare le performance di capi tecnici ed innovativi.
Importante esempio di collaborazione per lo sviluppo di un capo tecnico è stato il lavoro svolto in collaborazione con la ditta SLAM, per la realizzazione della maglietta 'Area 51', indossata dalla Nazionale Italiana Vela nel corso delle Olimpiadi di Pechino (2008)
Il lavoro commissionato dalla ditta Mico ha, invece, permesso di definire il potere isolante di calze per alpinismo e sci nordico, tramite l'applicazione della termografia. I risultati ottenuti sono stati utilizzati da Mico per la campagna vendite (vedi brochure).
Altra importante collaborazione è tuttora in atto con la ditta Pella Sportswear che produce abbigliamento per il ciclismo. Il lavoro è partito dalla caratterizzazione fisica di una serie di tessuti innovativi proposti dalla ditta per arrivare alla progettazione del capo finito, sulla base di mappe termiche e di sudorazione costruite su soggetti volontari, utilizzando per le diverse sezioni corporeee il materiale più idoneo. Tester di eccezione è stato nei mesi scorsi il forte ciclista venezuelano Josè Rujano che Pella ha vestito nella scorsa stagione (in cui è stato vincitore della Vuelta Venezuelana)
La stampa nazionale ha dato ampio spazio alle ricerche dell'ultimo periodo (2009-2010):
Pubblicazioni e convegni: